Ecco come sarà il nuovo contratto a tempo indeterminato

Post Scritto in Economia, Lavoro - da novaartis il giovedì, marzo 22nd, 2012 - letto 1373 volte - Commenta per Primo

Con la nuova riforma del lavoro il contratto a tempo indeterminato cambierà diventando la forma prevalente per le aasunzioni, in questo modo ci saranno forme più restrittive per altri contratti che affollano la situazione “Precaria” del lavoratore.

L’apprendistato diventa il canale privilegiato di avviamento al lavoro dei più giovani. I contratti a tempo determinato sono invece disincentivati attraverso l’aumento dell’1,4% dei contributi, che vanno a finanziare la nuova assicurazione sociale per l’impiego (Aspi). Unica eccezione, i contratti di sostituzione non dovranno pagare questa quota aggiuntiva.

I contratti a progetto, dovranno essere vincolate a un progetto specifico e diventerà impossibile per il datore di lavoro interrompere il rapporto prima della scadenza del termine. E se l’attività dovesse risultare simile a quella di un dipendente, per vincolo e continuità del rapporto, allora il contratto sarà trasformato in lavoro subordinato. Restrizioni al precariato verranno introdotte anche per le partite Iva e il lavoro a chiamata.

Staremo a vedere se realmente ci saranno dei benefici oppure se le Aziende italiane stanche di questi ricatti migreranno verso altre, non lontane, mete europee dove per produrre beni e servizi e quindi lavorare… ancora conviene!



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