Turismo sostenibile e borghi medievali. Il caso del Lazio

Post Scritto in Lifestyle, Viaggi e Turismo - da alpav il giovedì, aprile 5th, 2012 - letto 1248 volte - Commenta per Primo

Già da diversi anni anni in molti ambienti non esclusi quelli europei si parla di turismo sostenibile e della sua importanza ai fini di un equilibrato sviluppo economico. Ad esempio è del 2002 uno studio promosso dalla Comunità Europea per la valorizzazione delle destinazioni non tradizionali ( aree rurali, centri minori, itinerari di nicchia ecc.).

A seguito di queste riflessioni ci sono state varie iniziative statali, regionali e di enti diversi. Alcuni esempi: su iniziativa dell’Anci e di altri è stato costituito tempo fa il network “ i borghi più belli d’Italia” e poi diversi comuni ecc.  hanno fondato l’associazione RIVE ( rete italiana ecovillaggi).

Proprio recentemente la privata Università Europea di Roma ha pubblicato un piccolo studio sulla situazione di queste tendenze ed anche esaminato i casi di tre borghi medievali. Oltre ad un borgo in Abruzzo ed uno in Liguria, viene comunque approfondita la situazione dell’antico borgo di Calcata,  in provincia di Viterbo ma non molto distante da Roma.

Tuttavia riteniamo che, a parte studi e normative varie, debbano essere gli stessi turisti ad interessarsi agli itinerari minori e quindi creare le premesse per uno sviluppo più adeguato di tante realtà.  E ciò può magari avvenire in tempi come questi dove , per motivi economici, si hanno meno fantasie per viaggi in terre lontane ..

Nel Lazio, ad esempio, hanno suscitato molto interesse le c.d. città fantasma spesso risultato di una storia complessa che portò all’abbandono di abitati come quelli, a titolo di esempio, di Monterano, Civita di Bagnoregio ed anche dell’antica Ninfa (ora inclusa in un bellissimo parco che molti neanche immaginano).

Alla fine le persone si muovono per loro scelte culturali e legittime curiosità. Ad esempio i borghi del Lazio sono numerosi e moltissimi meritano sicura attenzione. Oltre a quelli citati ce ne sono molti altri. Per fare giusto qualche nome: Sermoneta, Capodimonte, Vico nel Lazio, Castel Gandolfo e via continuando. E poi in molti luoghi ci sono delle grosse curiosità, frutto di una storia antica e non di qualche invenzione mediatica come capita talora all’estero…Molta storia nel medioevo si svolgeva nel Lazio (i papi si spostavano spesso), non altrove . Ed approfondendo appena un pò capita pure di scoprire che luoghi e vicende sono stati coperti da tante dimenticanze qualche volta volute.  Molto spesso perchè ad un certo punto si è preferito tralasciare certi eventi,  talora per via di qualche giallo o di qualcosa di misterioso. Se ad esempio raggiungete l’isola Bisentina in mezzo al lago di Bolsena, una guida vi potrà raccontare qualcosa di intrigante. E lo lo stesso può succedere in altri luoghi.

Il calendario 2012 suggerisce un bel ponte da sabato 28 aprile a martedi 1 maggio. Pensiamo magari ad un bel giro dalle nostre parti..nel Lazio, in Emilia, nel Veneto, in Piemonte ecc. . Se ci informiamo appena un pò (magari tramite internet) scopriremo che ci sono tante cose che stimoleranno la nostra fantasia e comprenderemo che c’è anche una storia dimenticata….



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