“Gay all’inferno”. Parola dell’arcivescovo Juan Antonio Reig Pla

Post Scritto in Mondo, News - da Francesco Sansone il domenica, aprile 8th, 2012 - letto 1637 volte - Commenta per Primo

Domani sarà Pasqua e tutto il mondo cattolico si prepara a rivivere la resurrezione di Cristo, tuttavia c’è qualche arcivescovo che ha trovato del tempo per inveire contro l’omosessualità proprio durante il Venerdì Santo.

Siamo in Spagna e l’arcivescovo di Alcalà de Hernanes, Juan Antonio Reig Pla, durante l’omelia del venerdì Santo, trasmessa in diretta tv in tutto il paese, si è rivolto a tutte le persone omosessuali dicendo, senza giri di parole, che ad attenderli ci sarà l’inferno.

“Vorrei dire una parola a quelle persone che oggi, sostenuti da tante ideologie, non si orientano bene nella sessualità e pensano fin da bambini di essere attratti da persone dello stesso sesso. E per comprovarlo, si corrompono o prostituiscono. O frequentano club per soli uomini. Vi assicuro che finiranno all’inferno”.

Queste, dunque, le parole di Juan Antonio Reig Pla che porta avanti quello stupido parallelismo fra omosessualità e prostituzione. Ma quella di ieri non è, però,  la prima volta che l’arcivescovo spagnolo si scaglia contro la comunità LGBTQ.  Già in passato, infatti, arrivò alla ribalta delle cronace per l’aver stilato una guida con cui si sarebbe potuta  “curare l’omosessualità”.

Naturalmente le parole dell’uomo di chiesa hanno suscitato l’indignazione delle varie associazioni gay e laiche del paese, ma anche quella del Partito Socialista spagnolo e di migliaia di persone su tutti i più importanti socials networks.



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