Pronto soccorso a domicilio: Siete preparati?

Post Scritto in Salute - da rovodini il giovedì, aprile 19th, 2012 - letto 1254 volte - Commenta per Primo

Vorreste sapere che cosa fare se uno dei vostri cari si ferisse? In molte situazioni una pronta azione può impedire molta sofferenza e perfino salvare una vita. Qui sotto sono elencate alcune misure di pronto soccorso che potete prendere. Vedete se siete preparati:
✔ TAGLI — Se qualcuno si fa un taglio profondo, immediatamente premetevi sopra uno spesso cuscinetto di panno pulito, tenendovi sopra la palma di una mano. Se il sangue inzuppa il panno, non lo togliete (si disturberebbero così gli utili coaguli di sangue che si fossero formati) ma mettete sopra al primo strato altri strati di panno pulito e continuate a esercitare anche più fermamente diretta pressione con la mano. È utile sollevare un braccio, una gamba o il collo ferito (alzandolo al di sopra del livello del cuore della vittima) per ridurre la pressione sanguigna nella parte ferita e rallentare la perdita di sangue. Le pinze emostatiche non sono più raccomandate, poiché possono danneggiare gravemente i tessuti.
✔ USTIONI — In caso di un’ustione che faccia arrossare la pelle (ustione di primo o secondo grado) immergete la parte ustionata in acqua corrente fredda (non in acqua gelata) o applicate panni puliti immersi in acqua gelata ma strizzati. Non abbiate fretta a tirare fuori dell’acqua la parte ustionata; si raccomanda di lasciarvela per un’ora o più. Quindi asciugatela delicatamente e copritela con un panno pulito come fasciatura di protezione. In caso di grave ustione, evitate l’uso di un preparato antisettico, unguento o pomata, o di un rimedio fatto in casa. Se l’ustione carbonizza o fa annerire la pelle (ustione di terzo grado), non vi mettete sopra acqua né alcun’altra cosa; di solito è meglio portare appena possibile la vittima all’ospedale.
Un’ustione agli occhi prodotta da alcali (causata da acidi per pulire tubi di scarico, forti detersivi per fare il bucato o lavare i piatti o altre soluzioni per smacchiare) è molto pericolosa, perché i tessuti dell’occhio possono essere distrutti e si può così perdere la vista. Come per altri ustioni agli occhi, versate molta acqua sull’occhio per quindici minuti. Per fare questo è meglio girare la testa della vittima da una parte; quindi, tenendo aperte le palpebre, versate l’acqua dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno. Dopo aver fatto questo togliete le particelle della sostanza chimica che fossero rimaste nell’occhio, sollevandole con attenzione con la punta di un fazzoletto pulito.
✔ VELENI — Purtroppo nella maggioranza delle case vi sono molti veleni che un bambino può mangiare o bere. Alcuni di questi sono benzina, vernice, detersivi e smacchiatori. Che dovete fare se vi accorgete che il vostro bambino ne ha inghiottito un po’? Se non ha le convulsioni o non ha perso i sensi, la prima cosa da fare è di dargli acqua o latte per diluire il veleno. Ora dovete decidere se farlo vomitare o no. Con certi veleni potenti questo non si deve fare, perché così i condotti aerei e alimentari già ustionati si ustionerebbero ancor di più. Alcuni di essi sono acidi forti (come soluzioni per pulire la tazza del gabinetto), alcali forti (come quelli per pulire i tubi di scarico) o i prodotti del petrolio (come il lucido dei mobili).
Quando è bene favorire il vomito, si può causare solleticando in fondo la gola del bambino o dandogli un liquido nauseabondo come latte di magnesia con acqua o mostarda con acqua.
✔ DISTORSIONI E STRAPPI MUSCOLARI — Una distorsione è una lesione del tessuto molle intorno a una giuntura, mentre uno strappo muscolare è la conseguenza dell’eccessivo sforzo a cui un muscolo è sottoposto, per esempio lo stiramento o lo strappo di un muscolo della schiena per avere sollevato qualcosa nel modo sbagliato.
Di solito una distorsione riguarda le caviglie, le dita, i polsi o i ginocchi. La parte si gonfia e fa male se si cerca di fare qualche movimento. Nel caso di una distorsione a un ginocchio o a una caviglia, le prime cure da prestare consistono nel fare sdraiare la vittima e avvolgere la parte ferita in un cuscino e tenerla sollevata. (È bene tenere sollevata la parte ferita per almeno ventiquattro ore). In ogni caso si raccomanda di fare sulla parte dolorante impacchi d’acqua fredda o di mettervi sopra una piccola borsa di ghiaccio tritato (tenendo un panno tra il ghiaccio e il braccio o la gamba). Non immergete l’arto né in acqua calda né in acqua fredda.
La miglior cura per una distorsione alla schiena è il riposo a letto, il caldo e una tavola sotto il materasso per stare sdraiati sul duro. Per altre distorsioni sono utili impacchi bagnati caldi e tiepidi.
Nel prestare i primi soccorsi spesso si dimentica che anzitutto si dovrebbero dire alcune parole appropriate di incoraggiamento e conforto. Spesso quello di mantenere calma la persona cara che si è fatta male è uno dei modi migliori per aiutarla prima che arrivi il dottore.



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