Elisir di Bellezza al… petrolio!
La bellezza, si sa, è una cosa seria! E quotidianamente la nostra cremina -di certo ben specifica per risolvere quel determinato “problema” in quella detrminata zona del nostro corpo- nella rassicurante confezione verde piuttosto che azzurra o magari arancio è sempre lì a ricordarcelo.
Creme, creme giorno, creme notte, creme corpo, creme mani, creme pancia e fianchi, creme per il contorno occhi e le occhiaie, fluidi, sieri, schiume, gel, olii.
Per la donna attenta e l’uomo sempre più esigente, oltre che per la pelle delicata del bambino.
Per pelli secche, normali, miste e sensibili… Idratante, antirughe, rassodante, effetto lifting, tonificante, modellante, levigante, snellente, elasticizzante, antismagliature, anti-age, ad azione emolliente e distensivo, rivitalizzante, ridensificante, illuminante…
Insomma, per tutti i gusti, per tutte le esigenze, per ogni momento della giornata, e alla portata di ogni portafoglio!
Ormai ce le ritroviamo dappertutto e ogni volta ci spiegano accuratamente in maniera anche molto credibile tutti i principi attivi unitamente alle sostanze funzionali caratterizzanti e alle cosiddette formule brevettate (per cui “devono” funzionare veramente!).
Ma è davvero così?!? Ci dicono tutto su quelle rassicuranti pozioni magiche a cui ci affidiamo?
Oltre alle creme, poi, come non parlare dei deodoranti (guai a rimanerne senza!), dei bagnoschiuma (così freschi che ci si sente… puliti anche solo odorandoli!), degli shampoo… per capelli fragili, secchi, sfibrati, con doppie punte, antiforfora o per capelli colorati? e dei dentifrici, dei colluttori, delle lozioni… e chi più ne ha più ne metta!!!
Sulle confezioni per tranquillizzarci se per caso non fossimo abbastanza persuasi a comprare scrivono grande come una casa “NO SLES”, “NO PG”, “NO PEG” e insieme “Sostanze naturali” che “Non alterano l’equilibrio fisiologico naturale del PH” facendo sembrare il prodotto quanto di più innocuo e anzi benefico che ci sia.
Ma è veramente così?!?
Che saranno mai allora quelle strane sostanze indicate (per legge… altrimenti dubito che lo sarebbero!) negli ingredienti dalla nomenclatura lunghissima e praticamente impossibile da pronunciare? E quelle abbreviazioni misteriose associate a quegli enigmatici numeretti!?!
“Mah, se si trovano così facilmente dappertutto e si vendono tranquillamente non possono far male!” è quello che istintivamente si pensa. È vero, anch’io l’ho pensato per molto tempo.
Poi, incuriosita, ho iniziato a cercare: quel Petrolatum nei pannolini di mio figlio (tra l’altro i migliori sul mercato!) proprio non mi piaceva.
E poi guarda guarda… Petrolatum anche nella sua crema!
Ma anche Benzoic Acid…Propylparaben… Sodium Laureth Sulfate…Peg-18 Glyceryl… Benzyl Benzoate… Methylpropional… EDTA…
La domanda non solo nasce, insorge e si impone spontanea: “Cosa diamine sto spalmando addosso al mio piccolo!?!”
Tutto è iniziato così.
…Benzyl Alcohol, Benzaldehyded, Ethylene, Propylene, Formaldeyde, lanolinamide, Lauryl Sulfate, Sodium Nitrite…..
Scioccante. Tutto petrolio!!!
Solo un bravo chimico potrebbe fare una minuziosa analisi di ogni sostanza e io non lo sono ma… l’essenziale si capisce, lo capirebbe chiunque!
La maggior parte delle sostanze che usiamo normalmente tutti i giorni sono tossiche e quindi fortemente dannose per nostra salute. Studi recenti hanno riscontrato la presenza nel nostro sangue e nel nostro tessuto adiposo di centinaia di queste sostanze (in alcuni casi anche oltre 400!).
Campagna denigratoria contro i prodotti cosmetici chimici?
No, assolutamente.
Ognuno è libero di dire, fare e comprare quello che vuole.
Solamente: sappiatelo!!!







