È l’anno del Tangerine Tango. E dopo quale colore ci aspetta!?!

Post Scritto in Abbigliamento e Stile, Lifestyle - da Bianca il venerdì, maggio 11th, 2012 - letto 1977 volte - Commenta per Primo

È l’anno dell’arancione.

O meglio del Tangerine Tango!

Certo, è già dall’inizio dell’anno che lo vediamo passare e ripassare sotto i nostri occhi nei capi di abbigliamento, negli accessori, negli oggetti d’arredo… ma sarà sicuramente in estate che imperverserà.

A decretarlo colore trend dell’anno è ovviamente Pantone, l’autorità mondiale in assoluto in fatto di colore.

Si tratta di una tonalità molto particolare di arancio. In realtà è un rosso aranciato veramente intenso, che ricorda un indimenticabile tramonto estivo, evocandone l’atmosfera e il calore. È pertanto un colore vibrante che porta in sé tutta l’energia passionale del rosso e la solarità ridente del giallo, trasmettendo seduzione e fascino e insieme allegria e vivacità.

Arrivano le vere belle giornate estive: prepariamoci a vederlo sfilare dappertutto in tutte le sfumature e tonalità possibili!

Ma che significherà tutto questo arancione!?!

Facciamo un passo indietro.

Proviamo ad arrivare ad esempio fino… al 2008, anno dell’inizio di questa attanagliante crisi socio-economico-finanziaria.

Quali colori ci hanno accompagnato durante questi anni diventandone il smbolo?

Il 2008 fu l’anno del Blue Iris; il 2009 quello del Giallo Mimosa; il 2010 fu la volta del Turchese e l’anno scorso del Rosa Caprifoglio Honeysuckle.

Analizziamo.

Il Blue Iris è una tonalità di blu elegantemente amalgamato al porpora.

Il blu è il colore dell’affidabilità, della sicurezza, della certezza, della fermezza e della solidità… insomma è il colore della tranquillità che segue un fiducioso realizzarsi. Unito alla spiritualità del porpora il Blue Iris è un colore che incoraggia ad elevare l’animo e a guardare sempre oltre e al di sopra dei propri limiti.

Era l’inizio della crisi (2008): nessuno si aspettava come sarebbe andata (e ancora non è finita!).

Non è che con questo colore da una parte volevano farci credere di aver raggiunto dei punti saldi, delle certezze e dall’altra ci volevano prepararci –seppur a livello subconscio- al peggio???

Che dire del Giallo Mimosa!?! Caldo, solare, ottimista.

Ovvio: la crisi economico-finanziaria ingrossava e bisognava reagire (2009). Rassicurante e pieno di aspettative, energico e dinamico ci suggeriva di non arrenderci ma di ingegnarci per poter trovare sempre nuove soluzioni.

Mah, sarà…! A me però la scena della signora in giallo del famoso cioccolatino alla ricerca disperata del suo Ambrogio che l’ha lasciata lì e se n’è andato mi fa proprio ridere. E anzi, il suo abitino giallo mi sa di risatina isterica cucitole addosso!!!

Ecco allora arrivare il Tourquoise (2010), che in qualche modo può definirsi come la sintesi e la logica conseguenza dei due precedenti colori dal momento che è dato proprio dall’unione del blu (anche se non si usa il blu intenso del Blue Iris ma quello limpido del ciano) con il giallo che dà verde, cui si aggiunge ulteriormente ciano e bianco.

Quelle che erano le salde certezze del blu dopo esser state attaccate si sono completamente annacquate in seguito a tentativi isterici di risposta … incoraggiando solo alla fuga verso le spiagge tropicali di luoghi esotici lontani. La realtà è diventata troppo pesante: l’unico modo per poterla sopportare ancora è inseguire il sogno di scappare; l’unica via d’uscita pare quella di rifugiarsi in un pensiero liberatorio di mare cristallino dai riflessi turchesi.

Ma la crisi continua (2011). Non si può vivere di sogni. Bisogna ritornare alla realtà!

Anno dell’Honeysuckle, del Rosso Caprifoglio. Perché “In questi tempi di stress tutti abbiamo bisogno di qualcosa che sollevi l’umore”e il rosa/rosso caprifoglioè un colore energizzante che infonde buon umore e fiducia in se stessi per affrontare le sfide quotidiane” è stato detto.

È un colore brioso, pieno di una forza nascosta che esorta ad affrontare invece che fuggire le sfide quotidiane. È quella giusta via di mezzo fra la passione decisa e vibrante del rosso e la tenerezza curiosa e fragile del rosa, divenuto tale per quel pizzico di bianco, segno di purezza che incoraggia e dà forza anche nei momenti tristi.

E finalmente questo è l’anno dell’urlante Tangerine Tango. L’allegro rosso ubriaco di sole, sanguigna energia pulsante sulle note passionali di un tango agonizzante che dice “Vivi,vivi… finchè la notte rimane lì sulla porta!”.

Chissà quale sarà il colore del prossimo anno.

Cioè, come andrà a finire.

Io mi dico e vi dico: non lasciamoci condizionare anche su quale colore amare!!!

Viviamo bene ogni colore e tutti i colori, perché i colori sono davvero il linguaggio silenzioso delle cose.

E buona estate a tutti! (Sperando di non vedervi in un completo Tangerine Tango!!!)



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