Caro turista, fatti una camminata a Mont Saint Michel
La notizia è proprio di questi giorni e può risultare singolare per molti italiani che conoscono i luoghi. Non si tratta infatti del consueto centro storico di una città d’arte, ma dell’intera zona intorno alla famosa abbazia di Mont Saint Michel posta su un isolotto in Normandia e celebre anche per il fenomeno delle maree.
Le autorità locali hanno infatti deciso di chiudere il grande parcheggio attiguo al suggestivo luogo ed hanno anche valutato di precludere al traffico privato la stessa strada d’accesso che utilizzava il tracciato della vecchia diga.
Insomma per arrivare all’abbazia tantissimi turisti da ora in poi dovranno posteggiare in un parcheggio più distante e dovranno farsi un tratto in navetta e poi continuare con una “camminatella”.
Si tratta ovviamente di un progetto ispirato da criteri ecologici e culturali, ma ci sono molti che ritengono l’idea molto romantica. Insomma per ritrovare il fascino del luogo e del particolare contesto marittimo si è pensato a soluzioni radicali.
Certamente per i turisti con programmi veloci l’innovazione rappresenta un problemuccio. E per fare un esempio sono proprio tantissimi i giapponesi che fanno una capatina in questa bella parte della Normandia ( a solo qualche ora di auto da Parigi).
Ciò avviene a Mont Saint Michel, ma per quanto riguarda l’Italia sappiamo invece quante resistenze trovano idee appena un pò coraggiose. Certamente anche le caratteristiche dei luoghi hanno talora consentito soluzioni interessanti (esempi tratti di scale mobili a Perugia e Siena, qualche funivia ecc) ma spesso ci sono molte miopie e magari ci sono interessi solo per gli appalti.
E poi siamo anche un paese dove accade che una bellissima iniziativa come quella della notte dei musei (19 -20 maggio ) deve essere sospesa per fatti criminosi.







