In tua difesa, risarcimento danni

Post Scritto in Patologie, Salute - da Simon il venerdì, giugno 8th, 2012 - letto 1660 volte - Commenta per Primo

Le cose non cambieranno mai,  siamo troppo spesso vittime di una società così impregnata di persone che fanno dell’avidità l’unica bandiera di vita.
Il potere, la ricchezza, gli interessi sono al primio posto, gli altri valori per la società civile sono un “optional”.
La polemica  sorge quando si è in prima linea a subire un danno, una beffa a proprio discapito  e mentre nessuno si preoccupa di Te, si rimane sconsolati a leccarsi le ferite prendendo consapevolazza che si è abbandonati a se stessi. Vederci chiaro in questo labirinto di burocrazia, leggi,
responsabilità è un odissea .. e quando ti capita di essere danneggiati si è gia’ demotivati in partenza per altre ben piu’ importanti ragioni (vedi
per esempio portare a casa la pelle).
Non assumersi responsabilità,  approfittare dell’approfittabile, lecito o meno che sia,  è lo scopo dei pesci grandi.
Questi, con i loro numeri grossi si disinteressano della società, delle famiglie, delle persone, del lato umano, già… perchè loro si occupano di economia, di crisi, e dell’andamento politico del paese.
E quando avvengono incidenti o sinistri, chi paga sono spesso i pesci piccoli poichè questi spesso non arrecano  “disturbo” a nessuno.
Questo accade in tutti i campi della vita non solo in ambito farmacologico dove oggi raccontero’ la mia pesante esperienza ma ovunque, perche’ ovunque primeggia l’interesse  economico-finanziario, dove parliamoci chiaro interessa poco o niente di noi consumatori!
Questi ultimi per fortuna in qualche caso riescono a trovare giustizia. E con orgoglio come me oggi, vogliono  dire a gran voce, che qualcuno
che difende i nostri diritti c’è ! Tornando al perchè sono qui, il caso da me raccontato parla di una malattia rara:
una sindrome scatenata dall’assunzione di un farmaco da banco molto conosciuto.
La persona di mia conoscenza  dopo l’assunzione di questo farmaco da banco, a cui non era allergica, ha manifestato questa pericolosissima sindrome e ricoverata d’urgenza in Ospedale non ci hanno garantito superasse la notte.
E’ stata in rianimazione con prognosi riservata, alimentata con sacche per settimane e su cuscini ad aria, senza possibilità di movimento alcuno. Fortunatamente dopo mesi di calvario la sua forza e la sua voglia di vivere l’hanno aiutata a sopravvivere!
La nostra è una storia “fortunata” conosco casi di gente deceduta, o sopravvissuta ma ora cieca e dolorante..
Insomma dopo 12 anni esatti da questo avvenimento chè ha stravolto la nostra vita, dove il mio conoscente vive da superstite in una situazione ancora drammatica per via delle  conseguenze non curabili riportate siamo riusciti ad avere un po’ di giustizia.
Un team di legali da due anni ci ha aiutato prendendo in carico il nostro caso.
Con la loro professionalità, costanza, serietà e chiarezza, ci hanno aiutato a ottenere un risarcimento !
E… senza anticipare un Euro !
Ringrazio Loro e ringrazio chi me li ha fatti conoscere.
Ho scoperto che esistono persone che aiutano persone a vivere meglio e cio’ mi rende orgogliosa di poter aiutare altri grazie a Loro!
Sinceramente Grazie  !
Se sei stato vittima o conosci vittime di errori medici, malasanità, incidenti stradali, o hai subito danni personali, morali, biologici e vuoi sapere se loro possono aiutare anche Te scrivi nei commenti, (o alla redazione di PostaNotizie) ti indichero’ chi mi ha aiutato !



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