Zanzara tigre? Prendetevela con i detersivi al limone!
Che c’entrano le fastidiosissime zanzare tigre con i profumatissimi detersivi al limone!?!
Ve lo spiego subito (e non io, ma esperti del Wwf).
Non avete per caso notato negli ultimi tempi un vago –e sospetto!- “ritorno al naturale” nei prodotti che solitamente usiamo per la cura e l’igiene personale e della casa? La salvia… l’aloe vera… la menta… l’aceto… il limone…
Ecco, il limone! Come quello strausato soprattutto nei detrsivi per i piatti.
E non penserete, certo, che in tutte quelle tonnellate di detersivo… ci sia davvero del limone!?! Intendo, del limone vero! Certo, viene utilizzato il Limonene, idrocarburo presente nella buccia di arance e limoni -da cui prende il nome- e grazie al quale le arance e i limoni odorano di arance e di limoni, ma quello utilizzato in questo caso è in realtà quello prodotto sinteticamente dalle industrie chimiche, sbriciolando, grattugiando e lavorando migliaia e migliaia e migliaia e migliaia di… vecchi pneumatici usati!
Bene (si fa per dire). E la zanzara tigre!?!
L’Istat ha calcolato che in Italia ogni anno si importano dalle 13 alle 16 milioni di tonnellate di copertoni usati, di cui circa il 4-6% provenienti da aree endemiche della zanzara tigre (sud degli Stati Uniti ma anche Giappone e Taiwan).
La zanzara tigre sarebbe arrivata e continuerebbe ad arrivare nel nostro paese proprio attraverso i copertoni, nascoste nelle riserve d’acqua che si creano al loro interno una volta imbarcati sui mercantili.
Oltre il danno, pure la beffa!
Grazie a questi favolosi gradevolissimi prodotti sgrassanti e superlucidanti non solo facciamo –inevitabilmente!- scorpacciate di petrolio (ovvero sostanze che tutti sanno essere cancerogene e che nessuno osa per ovvi motivi dichiararlo) ma rischiamo (senza neanche esagerare troppo) di prenderci pure la malaria!
Insomma, due piccioni con una fava. Evviva la scienza.







