Polizze vita: funzionamento e tipologie

Post Scritto in Assicurazioni, Economia - da Editor il martedì, luglio 24th, 2012 - letto 2069 volte - Commenta per Primo

Le prospettive di vita media si sono nel tempo allungate. Al contempo cresce l’inflazione e la percezione dell’aumento del costo della vita. Se a questi fattori si aggiunge il desiderio di tutelare economicamente la propria famiglia, si può capire come un’utile forma di risparmio possa essere rappresentata dalle polizze vita.

Le polizze vita sono dei contratti assicurativi che garantiscono al beneficiario di godere di un certo capitale, dopo la corresponsione, da parte dell’assicurato, di un premio. Per finalità possono essere distinte in due tipologie: polizze vita caso morte e polizze caso vita. E’ soprattutto in quest’ultima tipologia che è più forte l’idea del risparmio, dato che alla loro scadenza viene versato al beneficiario un capitale.

La modalità attraverso cui viene erogata la rendita cambia a seconda della tipologia contrattuale. Nelle polizze di rendita immediata viene versata con un premio unico, mentre in quelle di capitalizzazione, può essere differita.

In caso di morte dell’assicurato non è prevista alcuna copertura, ma se ciò dovesse accadere nel corso di validità della polizza verrà erogato agli eredi del defunto il cumulo dei premi versati fino al decesso dell’assicurato, rivalutato a seconda del rendimento ottenuto grazie alla gestione del patrimonio operata dalla compagnia assicurativa.

Se ci si vuole garantire anche da questa eventualità, una buona alternativa è rappresentata dalle polizze miste, che prevedono la corresponsione di un capitale sia in caso di vita dell’assicurato che in caso di morte dello stesso e che pertanto sono a metà strada tra quelle caso vita e quelle caso morte. Il loro costo dipende dalla loro durata, nonché dall’età e dal sesso degli assicurati (a parità di età costa meno assicurare le donne) e in ogni caso bisogna far attenzione all’indice sintetico di costo percentuale medio annuo, in quanto se eccessivo può inficiare il rendimento del nostro capitale.

Tale rendimento dipende dalla gestione del patrimonio operata dalla compagnia assicurativa e dalla tipologia di prodotto sottoscritto, in quanto l’assicurato può legare il rendimento della sua polizza a strumenti di natura obbligazionaria o azionaria più o meno strutturati. Le unit linked sono collegate a fondi interni di natura obbligazionaria o azionaria, mentre le index linked sono invece collegate ad un sottostante rappresentato da obbligazioni strutturate con una componente collegata ad azioni, indici o paniere di indici, da cui dipende l’extra-rendimento.



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