Come realizzare un acquario marino mediterraneo

Post Scritto in Animali Domestici, Lifestyle - da gianni il venerdì, settembre 14th, 2012 - letto 7419 volte - Commenta per Primo

Chi ha una passione per gli acquari sa che creare e riuscire a mantenere in vita un acquario marino mediterraneo è il Top del settore!

Realizzare un acquario marino è complesso ma non impossibile, in questo articolo si parlerà di come costruirsene uno e poter iniziare questa avventura anche da neofiti!

Prima di pensare ad un acquario marino da tenere in casa, con molti litri di acqua salata e molte spese, suggerisco di crearsene uno da tenere sul balcone o all’esterno della propria abitazione un pò più rudimentale, in modo tale da poter capire alcune azioni fondamentali.

Per realizzare un acquario rudimentale ci occorre:

  1. Vasca in plastica di almeno 60 litri
  2. Almeno 40 litri di acqua salata (marina! non provate a farvela in casa)
  3. Ossigenatore (pompa di aerazione)
  4. Filtro biologico
  5. Pesci

Vasca in plastica: vanno bene di qualsiasi colore, basta solamente che sia abbastanza alta in quanto alcuni pesci cercano di saltare fuori appena si trovano in un nuovo ambiente

Ossigenatore e filtro biologico: Si trovano in commercio anche a prezzi modici, un’alternativa valida è quella di utilizzare una pompa per lavatrice (non a cascata) ma di quelle che aspirano l’acqua e la rilasciano. Se decidiamo di utilizzare un’elettropompa (presente in lavatrici, lavastoviglie, ecc..) metteremo il tubo che preleva l’acqua con una retina o filtro per non aspirare anche i pesci e prima della mandata di nuovo in acqua c’è bisogno di una spugna (oppure una zona dove ci sono: carboni attivi, cannolicchi e spugna) che filtri l’acqua. Il ritorno deve essere a cascata, in questo modo si purifica l’acqua + si ossigena. Si possono aggiungere cozze vive che aiutino a filtrare l’acqua, però dovete far attenzione a mettere pesci che non si cibano di esse, ad esempio: saraghi, orate o pesci balestra.

Pesci: nell’acquario rudimentale metteremo pesci molto resistenti in quanto stiamo facendo una prova! I pesci più resistenti che possiamo trovare sono i cefaletti (max 10 cm) e gamberetti. Queste due specie possono coesistere tra loro perchè non si eliminano a vicenda, già se mettessimo saraghi e gamberetti… di gamberetti non ne troveremmo neanche uno!

L’acquario marino rudimentale può essere usato per mantenere in vita pesci esca, come cefaletti e gamberetti appunto!

Per reperirli, ne parlerò in altri articoli 😉

Questo acquario ci aiuterà a capire se saremo in grado di prenderci cura di una acquario marino in quanto è molto semplice da gestire, basta avere solo qualche attenzione:

  1. Sostituire l’acqua ogni settimana, non bisogna sostituirla tutta, basta solo la metà. I pesci anche i più resistenti potrebbero morire per sbalzi termici improvvisi.
  2. Cibo, il più naturale possibile! Più è naturale il cibo e più l’acqua rimane sana. Non facciamoci mai balenare l’idea di dare “pastura per cefali” in quanto contiene collanti chimici, potremo dare larve di zanzara oppure gamberetti secchi quelli che generalmente si danno alle tartarughe, personalmente consiglio larve di zanzara! I pesci si abituano velocemente al cibo che gli si propone e non bisogna mai dargliene tanto.

Un acquario marino mediterraneo più professionale invece richiede: misurazione temperatura e ph dell’acqua, lampade che provochino attivazioni batteriche, rocce vive, ghiaia, filtro potentissimo, ossigenatore e pesci che possano coesistere tra loro. In genere si vendono soluzioni già pronte e non sono economiche.

Non cercate mai di adattare un acuaqrio di acuqua dolce ad acquario marino mediterraneo in quanto per effetto di ossigenatore, filtro, calore viene sprigionato del sale, il quale potrebbe corrodere o far andare in corto circuito l’impianto di illuminazione e quindi causare gravi danni alla nostra abitazione.

Questi sono solo dei piccoli accorgimenti, però creare un acquario e tenere i pesci in vita è frutto di pura apssione per i nostri amici…. pinnuti!



Esprimi la tua opinione

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>