Motogp: Aragon incorona Pedrosa. Lorenzo secondo e Dovizioso sul podio.

Post Scritto in Moto GP, Sport - da icaro il lunedì, ottobre 1st, 2012 - letto 1532 volte - Commenta per Primo

Il Gran Premio Iveco de Aragon in terra di Spagna, consacra il piccolo grande Dani Pedrosa. Il ‘derby’ con Jorge Lorenzo per la quarta volta quest’anno, lo vince il 26 della Honda Repsol. E con gran merito.  L’attesa per il gran sorpasso dura poco; al sesto giro infatti Pedrosa infila Lorenzo e si porta al comando rimanendoci fino al termine della gara. A onor del vero, ‘martillo’ ha provato a fare il suo ritmo ma i tempi sul giro non erano sufficienti per tenere a bada il suo connazionale e la perdita di soli 5 punti in ottica mondiale deve averlo fatto riflettere.

Di nuovo podio anche per il nostro Andrea Dovizioso; dopo due gare di astinenza l’italiano del Team Tech3 batte il suo compagno di squadra Cal Crutchlow e si assicura un prezioso terzo posto. La top 6 di Aragon si completa con Ben Spies (incapace di tenersi dietro le due Yamaha clienti) e Bautista. Ottavo piazzamento per Valentino Rossi che sconfessa in un solo colpo i sogni di gloria alimentati dal podio di Misano. E se una rondine non fa primavera, domenica per la Ducati è stata decisamente una giornata invernale. Il 46 fa un lungo che compromette l’intera gara mentre Nicky Hayden ne fa un altro che ha fatto sobbalzare il pubblico di mezzo mondo, andando a ribaltarsi contro le barriere pubblicitarie a bordo pista. Per fortuna nessun problema fisico. La situazione in classifica vede adesso Jorge Lorenzo a 290 punti contro i 257 di Pedrosa che ieri ha festeggiato il suo 27° compleanno; un margine di 33 lunghezze a quattro Gran Premi dalla fine non è un patrimonio ma di certo quanto basta per operare dei calcoli gara per gara. Il pubblico televisivo italiano ha partecipato al Gran Premio de Aragon mantenendo la media stagionale: oltre 4 milioni di telespettatori per uno share del 24%.

01  Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 166,2 42′10.444

02  Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 165,7 +6.472

03  Andrea DOVIZIOSO ITA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 165,4 +11.047

04  Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 165,4 +11.184
05  Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha 165,3 +13.786
06  Alvaro BAUTISTA SPA San Carlo Honda Gresini Honda 164,3 +28.166
07  Jonathan REA GBR Repsol Honda Team Honda 164,1 +32.290
08  Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati 163,3 +44.432
09  Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Ducati 162,5 +57.417
10  Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 162,4 +58.525
11  Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 162,3 +59.863
12  Hector BARBERA SPA Pramac Racing Team Ducati 161,4 +1′14.561
13  Yonny HERNANDEZ COL Avintia Blusens BQR 161,3 +1′16.159
14  James ELLISON GBR Paul Bird Motorsport ART 161,3 +1′16.580
15  Michele PIRRO ITA San Carlo Honda Gresini FTR 160,7 +1′25.815
16  Mattia PASINI ITA Speed Master ART 160,3 +1′31.801
17  Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 159,7 +1′42.300
18  Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing Suter 156,3 1 Giro

Motogp: i commenti di Lorenzo e Pedrosa dopo Aragon

Si spengono i riflettori sul circuito di Aragon e i rivali per il Mondiale 2012, Lorenzo e Pedrosa commentano le loro prestazioni. Lo spagnolo della Yamaha Factory, nel tentativo di mantenere il passo del suo connazionale ha rischiato la caduta a metà gara e questo deve averlo convinto ad accettare con maggiore tranquillità la seconda posizione in pista. “Volevo seguire Dani” – commenta ‘martillo’ – “Volevo spingere al massimo nelle prime fasi per stare con lui e andare via. La sua moto aveva un ritmo fantastico e non potevo prenderlo. Adesso è tempo di migliorare un po’ la moto, ma la via verso il campionato è spianata“. Leader in classifica e con un margine di 33 punti da gestire, Lorenzo assapora il secondo posto di Aragon come una vittoria. Entusiasta per il colpaccio in terra di Spagna, Dani Pedrosa che applaude il lavoro svolto dal Team Honda Repsol, nella notte tra sabato e domenica per affidargli una moto perfetta dopo la caduta in pole. “In generale è stato un gran premio molto difficile. Non è stato facile mantenere la concentrazione con tutte le discussioni avute con la Direzione Gara relative alla corsa di Misano e la caduta di ieri in qualifica, che ha creato tanto lavoro extra per i meccanici. In gara però sono rimasto calmo. Jorge ha imposto subito un ritmo altissimo ma io sono stato con lui e sono riuscito a passarlo dopo pochi giri, quando mi sono accorto di poter aumentare il passo. Ho preso il mio ritmo ed ero così concentrato da dimenticarmi di essere in gara, me lo sono ricordato solo a 4 giri dalla fine! Come era già successo ieri, ho avuto qualche problema in staccata con la frizione per togliere la marcia, ma in generale la moto ha lavorato molto bene e desidero ringraziare il team per il lavoro fatto la scorsa notte, i miei fans e la mia famiglia e desidero dedicare a tutti loro questa vittoria!“. Prossimo appuntamento il 14 ottobre a Motegi, in Giappone.



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