Film di Natale: tra cinepanettoni e piacevoli sorprese.

Post Scritto in Eventi e Spettacoli, Lifestyle - da superchicca il domenica, dicembre 9th, 2012 - letto 1559 volte - Commenta per Primo

Anche quest’anno la lista di film in programmazione al cinema offre una vasta scelta per tutti i gusti, dalla commedia (‘Il peggior Natale della mia vita’, ‘Colpi di fulmine’,…), al drammatico (‘Les Miserables’,…) al film d’animazione .
Ormai siamo abituati alle commedie di ambientazione natalizia che ogni anno allietano le nostre feste con battute più o meno originali, trame ricche di colpi di scena più o meno prevedibili e volti noti dello show-biz che fanno la loro comparsa in pompa magna. D’altronde l’atmosfera delle feste natalizie aiuta molto il clima comico, e da una parte spinge anche alla scelta di film non eccessivamente impegnativi intellettualmente e senza troppe pretese. Tuttavia quest’anno tra i trailer  figura una pellicola decisamente non convenzionale: ‘Una famiglia perfetta’.
Viene classificato come commedia, ma forse ha qualcosa in più. Non è affatto un cinepanettone, anzi è il suo opposto. C’è l’amore, ci sono le battute, ci sono i colpi di scena. Gli ingredienti ci sono tutti, ma l’amore non è volgare, le battute sono ricche di sagacia e ironia e i colpi di scena sono tutt’altro che prevedibili tenendo lo spettatore con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto. La trama e le tecniche sono del tutto anticonvenzionali: un uomo solo il giorno di Natale ingaggia una compagnia di attori che recitino la parte della sua famiglia, appunto, perfetta. Insomma, un vero e proprio meta-teatro, è il teatro (il cinema, nella fattispecie) che rappresenta se stesso, con i suoi alti e bassi, riuscendo a tirare fuori un riso, a volte un po’ amaro, della commedia che si fa tutta interiore nello studio profondo dei personaggi. Anche il cast è di eccezione: dal geniale Sergio Castellitto alla bellissima Claudia Gerini, con la guest starring di Francesca Neri. Certo, non è un film che strappa risate, ma nemmeno strappalacrime.
E’ forse uno dei pochi diversivi che la programmazione ci offre oltre che per il riso fine a se stesso, anche per riflettere e ragionare mentre i minuti del film scorrono veloci. Ma i fotogrammi non scorrono passive davanti agli occhi, vanno oltre, toccano le giuste corde, quanto basta per parlarne ancora con gli amici dopo i titoli di coda. Insomma quest’anno la commedia italiana di vecchio stampo per il momento ha battuto in qualità qualunque tipo di altra commedia simil-americana. Non c’è cinepanettone, film d’animazione o saga di vampiri che tenga, con ‘Una famiglia perfetta’ Paolo Genovese ha superato tutti.



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